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Archivio Settembre 2006

TEEN MAGAZINE

29 Settembre 2006 32 commenti

Dopo la parentesi sulle riviste femminili, è arrivato il momento di parlare dei giornalini per teen ager.
Ma li fanno ancora?
CIOE’, DEBBY, CLEO, MATTISSIMO e tutti quei giornalini che ci compravamo…
Io me li ricordo. Sono stata a lungo vittima di Cioè.
Aveva la “copertina adesiva” e così tu ti potevi appiccicare la faccia di Nik Kamen sul diario. Gli adesivi con la faccia di un Ramazzotti neanche ventenne. Samantha Fox con le tettone, Jovanotti diciottenne (ora ne ha QUARANTA) e poi Madonna (True blu baby i love you!!! )
E poi dentro c’erano i POSTER. Bon Jovy tutto peloso e capelloni i Duran Duran, Gli Europe. Era appena uscito Dirty Dancing.
E le rubriche: La posta del cuore, la posta dell’amicizia, i consigli sul sesso e le domande delle ragazzine: “E se mi metto un assorobente interno e non lo trovo mai più?!”
Con Cioè imparavi i rudimenti dell’arte baciatoria. Poi c’era questo termine: “pomiciare” che io odiavo.
La Sharon lo ripeteva sempre e diceva che un giorno lei voleva provare a pomiciare con qualcuno.
I fotoromanzi, le tipe con i capelli tagliati “a carrè” permanentati. I pantaloni stili “c’ho l’acqua in casa”.
I regali che ogni tanto trovavi: diari rosa con lucchetto e farfalline/cuoricini/fiorellini, il set di pennelli per truccarsi (ehm…una volta avrò avuto 21 anni ho comprato Cioè perchè c’era il set da trucco…)
E poi ancora, in copertina c’erano anche le cartoline da staccare e mandare al “tuo boy” con su cavalli che correvano sula spiaggia, coppiette che pomiciavano al tramonto…tipi tutti palestrati (questa la mandavi all’amica sfigata).
Insomma, Ciòè era bello perchè non ti accorgevi che ogni due numeri c’erano scritte le stesse cose.
La rubrica del mercatino:
“scambio materiale su Rick Astley con foto di Luis Muguel.”
“Cerco amiche di penna”.
…Potrei andare avanti fino a domani…magari continuate voi!

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EPISODIO 3

26 Settembre 2006 29 commenti

INTERVISTA DOPPIA

Roxi e Deeva. Location: il lettone di Roxi.
In sottoveste tutte e due.

NOME:
R Roxi
D Deeva
Anni:
R **
D ** Ma come cazzo è che io ne ho già ** e tu **?
R Perchè io son di dicembre

SEGNO ZODIACALE:
R Sagittario
D Leone
CI CREDI AI SEGNI?
R Un po’
D Naa
NUMERO DI SCARPE
R 41
D 37
LE TROVI LE SCARPE?
R Sì ora sì
D No
PIATTO PREFERITO
R Pasta
D Paaasta
PASTA COME
R Col pesto
D In particolare col sugo della mamma di Roxi
GATTO PREFERITO
R Trilly!
D L’alieeeno
ATTORE PREFERITO:
R…Cccesare Cremonini!! (Sorriso a 50 denti)
D Carrrlo Verdone (Ammicca da zoccola)
TROMBERESTI COL TUO ATTORE PREFERITO?
R sii
D A me un po’ me verrebbe da ride
CANZONE PREFERITA
R (ride sotto i baffi) Cesare Cremonini!!
D (Si sfrega l’occhio desttro) Eh qui ci sarebbe da parlare per due ore….passiamo oltre
DI QUALCOSA AL TUO ATTORE PREFERITO
R Booono!
D Carlo…Bono..mah bello ‘nzomma più o meno…
Roxi ride primissimo piano
FAI VEDERE I DENTI
R…
D…
HAI PORTATO L’APPARECCHIO?
R Sii
D uuuuuuh!
QUANTO HAI SPESO DAL DENTISTA
R Ma non lo so non l’ho portato tanto
D 11 milioni da quando avevo 6 anni a quando ne avevo 19
R (smorfia come per dire miiiii!)
D (idem)
FAI SPORT?
R Sii
D Tz
CHE SPORT?
R Danza
D (fa un gesto con la mano, pugno destro chiuso avanti e indietro
R ride
FILM PREFERITO
R Uuuff, che ti dico…Il respiro
D (pensa)
R Ah me n’è venuto in mente un altro: Mediterraneo
D La guerra dei Roses…non è vero l’ho detto così, non mi viene
LIBRO PREFERITO
R Ehhh anche lì..Sotto il culo della rana in una miniera di carbone
D …sorro il culo di un carbone nella bocca di unarana dalla bocca larga…cesare cremonini.
R ah ah ah!!
L’ULTIMA VOLTA CHE HAI VOMITATO:
R Un mese fa
D 4 mesi fa
COME MAI?
R Coosa…ah! ah! Ah! ( la fa ridere tutto ciò)Ma che ne so probabilmente o avevo bevuto o non stavo bene
D Dopo aver mangiato un piatto di spaghettazzi e aver bevuto tanta acqua frizzante in fretta in fretta mi sono sdraiata sul divano senza aver fatto il ruttino….
ANIMALE PREFERITO
R Trilly!
D Si gratta il capo ci pensa poi dice: l’uccello
D&R ridono
D pubblicità! L’immagine fa una panotamica delle cosce di entrambe. D canta la colonna sonora di 9 settimane e mezzo, solo le prime note fa solo: na na nnà na nà! D fa un’espressione da maniaca e inarca le sopracciglie
L?ULTIMA VOLTA CHE HAI PIANTO
R Un mese fa
D un mese fa
PERCHE’?
R Mah era successa una roba con il violinista (le piacciono i musicisti)
D Mah ero nervosetta perchè il mio fidanzato partiva e io no.
R era + di un mese fa
L’ULTIMA VOLTA CHE HAI TROMBATO
R Eh, un paio di…tre settimane fa
D Ieri
SPECIALITA’ DEL MOLISE
R Maccaroni ccu ciappu
D Sempre maccaroni ccu ciappu
COMPLETA LA FRASE: E MMO’…
R E bell e bell fumo! ( R a scuola ispirandosi alle battute di un vecchietto che inconttava tutte le estato al mare)
SEI INNAMORATA?
R Un po’
D (fa si si si con la testa)
TI SPOSI?
R Siiii ( come dire: Eh gtà eh)
COL VIOLINISTA?
R Si.
D No
MA LUI LO SA?
Si, gliel’ho fatto sapere, si sta abituando
POSIZIONE PREFERITA QUANDO FAI L’AMORE
R Mah…A gambe all’aria
D Mah…tutte assolutamente tutte.
MAI FATTO UNA CANNA?
R se
D idem
FAI UN SALUTO IN TEDESCO
R Bis bald
D Non mi ricordo più
DOLCE O SALATO?
R salato
D salato ovvio
MUTANDE O BOXER
R boxer
D senza mutande nè boxer
MAI VISTO UN FILM PORNO?
R Si
D si
CANTA LA PRIMA CANZONE CHE TI VIENE IN MENTE
R ….Le tue parole fanno maleeeeeeeeeeee
D …..Un po’ mi manca l’aria che tirava….(sopratutto quando a sera scorreggiava…na na na na na na na na)
MARE O MONTAGNA
R mare
D maaare!
COSA PENSI DI CHI VA IN MONTAGNA?
R Se gli piace perchè no!
D Cazzi loro
TI PIACCIONO I DOLCI?
R Si
D Mah mica tanto
LA GODURIA PRIMA DI ANDARE A LETTO: MANGIARE…?
R naa, bere un bicchiere di vino bianco e fumarsi una sigaretta
(ROXI FUMA SOLO SIGARETTE GRECHE)
D latte e plasmon.
DESTRA O SINISTRA
R Sinistra
D a 90

( NON FINISCE QUI)

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PERCHE’ MI FAI QUESTO? (E ALTRI EPISODI)

25 Settembre 2006 4 commenti

Metti una sera a casa di Roxi.
Episodio 2.
Succede che Roxi si è innamorata di Cesare Cremonini. Dico su serio.
Me lo racconta e mi dice “E ddai e quanto è bella quella canzone lì!”
“Quale?”
“Le tue parole fanno maleeee! Sono taglienti come lame!”
Che non fa proprio così comunque pazienza.
Allora decide che mi deve assolutamente far vedere il video di Cremonini, e parte a collegarsi col suo Piccì e la sua connessione pacco.
E già perchè mi vuol fare vedere il video ma deve scaricarlo.
Ma il piccìdimmerda ha un virus che non appena partono le prime note della canzone fa inchiodare tutto.
Avremmo ascoltato Cremonini dire la frase: “Le tue parole fanno maleeeee….” dieci volte. Solo l’intro e quella frase. Poi PLIN.
Connessione fottuta dal virus. E Roxi si incazza e riprova e riprova mille volte. E per mille volte Cesarone ripete con le O e le E belle larghe: le tue parOle fanno maleee.
Roxi si incazza. “Piccìdimerda perchè mi fai questo!”
Però forse avremo più fortuna col video dei Negramaro. Infatti va meglio.
Roxi attacca col playback e io non posso non filmare il tutto.
Con primissimi piani delle sue tette che allegre cantavano con lei.
Insomma, dopo il karaoke e dopo aver mangiato pastazza e un’insalatona dove non mancano le carote decidiamo di farci una bella intervista doppia.
Prima però parlerò delle carote. Te puoi andare a casa di Roxi in estate o in pieno inverno, festivi, feriali. C’ha sempre le carotazze.
“Le grattugio due carote?”
E parte. Metà la grattugia e metà se la mangia mentre ti racconta.
SEGUIRA’ L’episodio 4: intervista doppia.

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METTI UNA SERA CON LE AMICHE STRANE…

25 Settembre 2006 5 commenti

Episodio 1.
Roxi mi viene a caricare davanti alla GAM. Io la prego di non lasciarmi aspettare troppo, trattandosi di Galleria d’arte moderna e non di Galleria antiche mignotte. Aspettare appoggiata ad un albero lungo un viale roteando la borsetta non è il massimo in effetti.
Ma lei alle 21 e tre arriva.
Mi avvisa che in casa c’è IL GATTO.
Mi dice “Non prenderlo in giro però eh.”
Mah.
Io per cena mi vorrei scorfanare un kebabbazzo unto.
Lei propone una pastazza. Vada per la pastazza.
Arriviamo nel garage dove secondo me avrebbero potuto girare nell’ordine: “Demoni” e “L’alba dei morti viventi”.
Enorme meandro di corridoi illuminati da macabra luce bianca al neon…
(hi hi hi, lo scrivo così lei si caca quando torna a casa!)
Dopo la prima curva in questo parco-macchine troviamo una macchina che ci sbarra la strada. Minkia. Ora escono tre con la calza sulla testa e ci sventrano.
Invece è un gruppo di persone sembrano usciti da una riunione, che ne so, cartelline in mano, fascicoli.
Roxi fa: “Ma qua cos’è! Contromano? Ma no ma io passo sempre, ma cos’è!”
Arriva un signore con la valigetta mi bussa al vetro e fa:
“Volevo farvi i complimenti perchè qua la gente passa contromano…allora noi abbiamo fatto una prova…abbiamo messo la macchina di traverso…eh, brave almeno voi…eh noi siamo di Sky…abbiamo fatto un controllo.”
Io non ho capito molto. Roxi parcheggia e mentre chiude la porta del garage entra in panico. “Ma oddio ma io non ho capito, ma cosa vogliono chi sono ma perchè, ma che controllo è ma come va in onda su Sky???!!”
E ancora: “No ma aspetta io vado devo chiedergli chi sono questi…ma cioè ma io ero mica contromano IO?”
Ci chiudiamo la porta di accesso del garage alle spalle ma lei torna indietro perchè deve parlare assolutamente con quei signori.
Apre la porta e li guarda. Poi scoppia a ridere e mi dispiace che le risate di Roxi non si possano scrivere sul blog.
Io la convinco a fatica: “Ma cheeee te fooootte!!”
Arriviamo a casa.
Entriamo e lei ribadisce che non devo prendere per il culo il gatto.
Mah.
Poi vedo una stanza buia illuminata di colpo da una luce verde:
Parte la colonna sonora di X Files e vedo IL GATTO.
Un soriano grigio tosato, rasato. Con il pelo lungo solo sulla capoccia e sulle zampe tipo calzettoni di lana. “Eccolo, Trilly!”
Minkia.
Non ce la faccio e inizio a ridere. Provo a chiamarlo fischiettando X Files e lui spalanca gli occhioni.
Trilly. Il gatto Alieno.
Quando passa si guarda attorno con movimenti lentissimi e spalanca sti fanali.
Roxi si incazza.” Ma dai! Povero!”
Poi di nascosto ho fischiettato la canzone di X files e lui si è flashato allora gli ho fatto una foto.
E non è venuta. Cio’ dimostra che è un alieno.
Ps da quella sera il mio cell è impazzito e l’orologio si sballa.
Fi fi fi fi fi fiiiiiiiii! ( colonna sonora di x-files. Fischiata)
FINE PRIMA PARTE

SEGUIRANNO GLI EPISODI:
2)Pc di merda perchè mi fai questo!
3 Roxi e il karaoke
4 Intervista doppia
5 Il vetro della macchina

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SFOGATEVI QUI

22 Settembre 2006 17 commenti

Siete nervosi? Incazzati? Avete l’orticaria sulle chiappe perchè vi tenete tutto dentro? Avreste voglia di mandare qualcuno a quel paese ma non ne avete il coraggio o l’occasione?
Le Amiche Strane vi aiutano a sfogare la vostra rabbia repressa.
Non sopportate qualcuno ma siete costretti a fare il classico buon viso a cattivo gioco tra l’altro deleterio per il vostro fegato?
Basta sentire l’acido gusto della bile che vi sale su e che dovete rimandare giù.
Basta. Ora qui voi potete sfogarvi. Qulacuno vi ha fatto un torto? Vi ha deluso? Qualcuno vi ha tradito? Non ha mantenuto una promessa?
Siete schifati, nervosi, insofferenti?
Non sopportate qualcuno?
SFOGATEVI.
ADESSO.

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Il taxi

18 Settembre 2006 25 commenti

Come accennavo nell?ultimo articolo che ho pubblicato, durante le mie ?fantastiche? vacanze c?è stato un episodio che merita di essere raccontato.

E? la sera di Ferragosto e nel paese ci sono i fuochi d?artificio. Bellissimi, tra l?altro. Decidiamo di chiamare un taxi per raggiungere il centro. 4 Km. Chiediamo in villaggio e ci dicono tutti: ?Ma chiamate Giovanni! Costa poco!?. Ok, se lo dicono loro…
Giovanni ha un furgone da 9 posti, noi siamo in 8. Perfetto. 15 euro a tratta. Ottimo. Viene a prenderci e in 5 minuti siamo in mezzo alla folla di gente che aspetta il tanto pubblicizzato spettacolo pirotecnico. Ci accordiamo per il ritorno. L?una e mezza nel punto in cui ci ha lasciati. E? così economico che io e gli altri single del gruppo decidiamo di richiamarlo poi nelle sere successive per andare in qualche locale.
Passiamo una bella serata e all?una e mezza andiamo ad aspettare Giovanni. Arriva dopo mezz?ora con due tipi e ci dice: ?Vi spiace se vengo tra un quarto d?ora??. ?No, no, figurati!?. Pensiamo che sia in ritardo con i viaggi e che debba portare quei due. Aspettiamo. Arriva praticamente alle due e mezza. I due tipi sono sempre sul furgone. Noi 8 ci sistemiamo nei 6 posti rimasti e cerchiamo di parlare scherzando con questi due. Nessuna risposta. Muti. E immobili. Due manichini per i crash test, insomma. Ci viene da ridere. Partiamo e dopo un po? ci accorgiamo che il taxi sta andando verso un?altra direzione. La strada che noi conosciamo per raggiungere il villaggio è tutta dritta. Camillo, il precisino della compagnia, inizia a guardare dove stiamo andando cercando di leggere i cartelli e ad alta voce commenta: ?Ma si, questa è la strada che arriva al semaforo, è una scorciatoia?. Voleva una conferma da Giovanni, ma niente. Muto anche lui. Secondo me e sua moglie, Camillo è un po? preoccupato, e così iniziamo a ridere con le lacrime nel vederlo tutto serio e con il collo allungato per controllare la strada. Ad un certo punto, dopo 10 minuti buoni di viaggio, si fa tutto buio. Siamo praticamente in montagna. Non ci sono macchine e lui va pianissimo. Tutte curve. Sinceramente inizia a venirmi paura. Ok che siamo in tanti, ma loro sono in 3, sono del posto e in teoria potrebbero fare qualunque cosa. Nessuno di noi parla più. Tutti abbiamo la sensazione di qualcosa di strano. Giovanni ha il telefono attaccato all?orecchio da quando ci siamo addentrati nella foresta. Tim, informazione gratuita, il telefono della persona chiamata potrebbe essere spento o irraggiungibile. E? abbastanza inquietante. Inizio a pensare a qualunque cosa. Ad un certo punto, mentre il silenzio assoluto fa trapelare l?agitazione che tutti abbiamo, Camilla mi dice sottovoce: ?Qual è il numero della Polizia? 118?? ?No, Cami, quello al limite lo chiamiamo dopo!!!?. Intanto sono così tesa che non viene in mente nemmeno a me! Allora dico: ?Aspetta, ho il numero della reception del villaggio, lo preparo sul display del cellulare così al limite chiamiamo là!?. E certo! Sicuramente alle 3 di notte c?è qualcuno pronto a rispondere al telefono! Che stupide! Cosa non fa dire e fare la paura! Come due sceme rimaniamo con i cellulari in mano e il pollice sul tasto ?chiama?. Sento la voce di Stellanogemella che è davanti a me: ?Nina? Sai quella cosa che avevamo deciso prima? Beh, non si fa!?. Certo, è ovvio che questo tassista non si chiamerà più! Intanto vedo che NSSM ha la mano sulla maniglia della portiera e capisco che anche lui ha pensato quello che abbiamo pensato tutti. Camillo continua a guardare la strada e quando finalmente arriviamo ad un incrocio illuminato dice: ?Ma di qua dove si va? Sembra dalla parte opposta del nostro villaggio!?. Giuro, nessuna risposta. Né da Giovanni né dalle due marionette che sono con lui. Panico alle stelle. Il taxi prosegue per una strada un po? meno buia e finalmente qualcuno riconosce un supermercato poco lontano dalla nostra dimora. Ahhhhhhhhhhhhhhhhh! Sospiro di sollievo da parte di tutti. Un po? d?ansia l?avevo ancora. L?ho avuta finché non sono scesa da quel cazzo di furgone! In tutto ci abbiamo messo praticamente mezz?ora. Ribadisco che sarebbero potuti e dovuti essere 4 Km. D?altronde, chi, se deve andare dal Piemonte alla Toscana, non passa per il Veneto???
A voi la spiegazione. La tariffa era fissa.

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FASTIDIO

14 Settembre 2006 21 commenti

Stasera per godermi bene la serata vi elencherò in ordine sparso delle cose che danno fastidio. E vado subito a cominciare.

Il gesso non spezzato sulla lavagna

Orrore degli orrori, le unghie sulla lavagna.

Quando ti tagli le unghie col tagliaunghhie e ti scappa e a momenti ti pieghi l’unghia…

Quelli che mentre gli parli ti fanno il playback di ciò che dici

Quelli che hanno l’alito fetido e ti parlano a mezzo millimetro

Quelli che gli presti un libro e te lo macchiano di ogni condimento, dal pesto al ragù e altri liquidi non identificati

Quelli che quando sei in terza corsia, quella lenta, ti fanno gli abbaglianti invece di sorpassarti

Quando ti si rompe un pezzettino di unghia e puntualmente ti graffi la faccia

Quelli che se sei magra ti vedono un po’ “sciupata”

Quelli che quando sai che hai preso 5 kg ti dicono “Ma vàà! Non si vede!”

Quelle zotiche impiegate troie che parlano pianissimi e hanno il vetro anti proiettili davanti e non c’è il microfono e tu non senti un cazzo

Quando ti mordi la guancia/il labbro/ la lingua

Quando devi starnutire e non ti viene più e sembri una cogliona che fa le smorfie

Quando dopo mangiato ti piglia la piomba

Quando in treno/autobus/metro ti addormenti e ti cade la testa

Quando non trovi le cose nella borsa perchè è troppo grande

Quando non ti sta niente nella borsa perchè è troppo piccola

Quando per strada stai per scivolare e fai IIIIhh! davanti a tutti

Quando devi berti una bottiglia di birra o di qualsiasi cosa anche acqua insieme a qualcuno e questi/a ci infila mezzo metro di lingua dentro

Quando sei in ascensore e noti sullo specchio il segno dei capelli unti di qulacuno che si è appoggiato

Quando senti qualcuno che va in bagno e senti chiaramente che non si è lavato le mani

Le persone con la voce stridula

Quelle donne che mentre ti parlano si staccano i capelli con le doppie punte e te li buttano sul tappeto

Idem con i pezzettini di unghia “Pff” sputazzati con non chalance

Quelli che (CRISTO SANTO) sfregano con forza le posate prima di mangiare ma che cazzo vi dovete macellare, dico

Le ragazze che amano andare alla ricerca dei brufoli dei propri uomini da schiacciare. A parte che gli uomini con i brufoli…oddio….ma dico che cazzo fai l’allegro chirurgo.

Il macellaio che prima di affettarti il prosciutto che paghi 5 euro all’etto tocca i soldi della cliente che ha servito prima di te. “Io je tajerei quelle mani!”

Quelle che servono al banco degli affettati al supermercato e c’hanno guanti, cuffietta e poi una beeella frangiona piena phonata e cotonata che spunta

Quelle che non si struccano prima di andare a letto

Chi ha le unghie dei piedi lunghe (orrore)

Quando ti togli una maglia non proprio in cotone e i capelli ti diventano elettrici

Quando ti serve il filo interdentale assolutamente e non ce l’hai e impazzisci con un pezzo di costina tra i denti

….CONTINUA…

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TUTTE BIONDINE E POI…

13 Settembre 2006 32 commenti


Rifletto su un fatto molto importante e come dice la conduttrice di “Chi l’ha visto” davvero “sconcertante.
Durante i miei viaggi all’estero, alcuni dei quali in compagnia di Roxi ho potuto visitare luoghi in cui ci sono meraviglie architettoniche di ogni genere, cultura, storia, edifici…Minkia.Prendi gli inglesi, adesempio.Gli inglesi hanno il Big Ben. Dico. E tutti lo abbiamo fotografato. E poi The houses of Parliament, cappelle….ponti….Abbazie, London Bridge is falling down…
E come direbbe Imma, ripensando a tutte queste bellissime cose, mi viene dal cuore una sola frase: “E mò me lo taglio.”
Come per dire che di tutte le loro cose fighissime non me ne può fregar di meno visto e considerato che a loro manca una cosa fondamentale.
Più di Backingham Palace, più di tutte le abbazie, i castelli, più di tuttissime le cappelle di questi inglesissimi inglesi.
Noi abbiamo un elemento fondamentale simbolo di civiltà e di modernità.
Simbolo di amore per il prossimo e di purezza.
Noi abbiamo il BIDE’ o BIDET come cazzo lo volete chiamare.
Si sa. A parte l’igiene intima, fondamentale imperativo assoluto necessario alla tranquilla vita di ciascuno di noi, che poi noi donne siamo maniache dell’Intima di Karinzia…Sempre lì a umettarci e profumarci, depilarci, non si sa mai…
Beh, a parte questa direi regola di igiene, salute, bon ton…freschezza… c’è poi il post- cagaio.
Il “Cagaio” è un luogo in cui tutti chi più chi meno, andiamo.
“Devo andare al cagaio.”
L’ho sentito dire a mio cugino. Tutto serio: “Al Cagaio”.
Così ha detto. Anche Roxi usa a volte questo termine, anche nella variante
“Al Cagao.” Che sta anche per luogo dimenticato da Dio, tipo che “Ho fatto il giro del mondo per trovare casa sua che era nel Cagao.”
Ma veniamo al cagaio.
Evidente è che il deretano, non solo sia elemento di grande interesse da parte degli uomini. Una donna con un bel deretano acquista gìà qualche punto in più. Trattandosi di deret- ANO, ossia buco di QLO, si sa che è altresì utilizzato, oltre che per varie ed eventuali da coloro i quali gradiscono, anche come sfintere, ossia insomma col culetto si dà vita ad affascinanti fenomeni di svuotamento. Ti siedi e sembri incinta di quattro mesi, ti alzi e sembri la pubblicità dello Slim Fast:
“Fatti anche tu una bella cagata! Con Caca-the! Caca -the! E finalmente risolverai i tuoi problemi!” (Qua nello spot dovrebbero inquadrare prima una tipa col colorito grigiastro da Son7giornichenoncago e poi il prodotto magico e lei che si tocca la pancia e guarda nella tazza del cesso e dice Ahperò!”)
Col culetto insomma ci si fanno disastri. Roba che nei momenti peggiori spruzzi e schizzi e ti schizzi anche le chiappe.
E mò non fate quelli “A chi, a meeeee? Maaai!”
Insomma tutto ciò per dire che a meno che non hai quel cesso che c’ha la nonna tedesca di Flavio, che ti esce un getto d’acqua tiepida insaponata…. Dico…il bidè DOPO s’ha da fare.
E le vedi. Queste ragazze inglesi. Tutte biondine, freschine, con i capelli del color del miele morbidi morbidi profumatissimi…
E le gote rosa di salute…e profumatissime con i deodoranti roll on ipertecnologici…E poi???
Mi volete venire a dire chee ogni volta che CACANO, santo cielo, si fanno la doccia? O che ogni volta che c’hanno il ciclo, magari un bel flusso abbondante…volete dirmi che si buttano sotto la doccia ogni volta che c’è bisogno di pulire, rinfrescare, eliminare, cambiare?
Ma dai.
Ma per favore.
E gli uomini? Già è meraviglioso quando per fortuna trovi uno che si cura più di un igienista. E profuma di pulito e di buono e fresco sempre.
Perchè in Itali il bidè ce l’abbiamo.
LORO NO.
Mi ricordo. Chiedete a Roxi. Quelle case dove c’erano tre bagni e nessun bidè.
E allora piuttosto mi infilo nella vasca ma io MI FACCIO ASSOLUTAMENTE
IL BIDE’.
E penso a loro.Tutte profumatine, biondine carine. Tutte agghindate imbellettate e profumate. E sotto, le fogne di Calcutta.

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SE MI COPI TI DISTRUGGO

9 Settembre 2006 11 commenti


Una tizia che si firma Giada, ha COPIATO dall’inizio alla fine il mio post in cui rispondevo una mail all’avvocato sadomaso che ci ha mandato una mail in cui si offre come schiavo.
Questa Giada, ha CAMBIATO IL TITOLO, HA COPIATO TUTTO. TUTTO.
POI SI E’ FIRMATA COL SUO NOME.
E’ bastato digitare su google “LE AMICHE STRANE” e compare anche “note di vita, risposta all’avvocato.”
Riporto l’intro di Giada:

Ecco cosa rispondo allo Strano Avvocato che ha mandato l una mail.
molto, ma molto strana e di cui io non conosco chi mi l?ha inviata, devo dire che quando lo letta non sapevo se ridere o piangere comunque ho preferito ridere.. Poi non capisco quel: AMICHE STRANE:? a parte che c?è ben poco da capire, è solo un folle che ha bisogno urgente di cure.. Ammetto di essere stata un po? al suo gioco nel rispondergli, forse per curiosità nel vedere cosa mi risponde, se mi risponderà.

Primo, o impari a fare bene il copi-incolla, oppure impara bene l’italiano.
Cara Giada, non ti è arrivata nessuna mail. La mail dell’avvocato è arrivata al nostro indirizo leamichestrane@tiscali.it
Non capisci quell’” amiche strane”…Bene ora l’hia capito.
Questo è il BLOG DELLE AMICHE STRANE.
E tu hai fatto una cosa gravissima.
Mi hai copiata.
VERGOGNATI.

L’indirizzo della FALSA è www.bloggers.it/giadaly il post è del 3 settembre.

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Le vacanze tanto attese…

7 Settembre 2006 45 commenti

Era quasi un anno che aspettavo queste ferie. Inizialmente dovevo andare in Sardegna con un?amica, poi si sono aggiunte altre persone e si è deciso di andare in Puglia.

?Che si fa? Vieste o Gallipoli??

Prima di decidere il luogo dove trascorrere le tanto desiderate ed uniche vacanze che si possono fare durante l?anno…bisogna assolutamente, sempre, e dico sempre, chiedere a chi è già stato in quei posti! Noi non l?abbiamo fatto!
Dopo un lunghissimo viaggio in pullman, finalmente arriviamo al mare. Sono le 8 del mattino e il villaggio in cui abbiamo affittato un alloggio è deserto. Fa freddo e piove. Ci consegnano le chiavi alle 2 del pomeriggio! Nel frattempo ogni animatore che incontriamo si ferma per presentarsi.

?Ciao io sono Giovanni!?
?E io Raffaele!?

Evvai di presentazioni.
Inizia una fase di baccagliamento molto leggera…al ché io non riesco a trattenermi.

?Scusa ma quanti anni hai??
?Beh, che importa l?età!?
?Beh, dipende! Sarai almeno dell??82!?
?Sono dell?86!?

Cristo! Iniziamo bene!
Parte la musica.

?Ascella ascella, mi lavo l?ascella, mi faccio la doccia, mi lavo l?ascella!?
?…la casalinga vuol fare l?amor! Si scopa, si spazza, diventa una pazza!?
?ohohohhohoho…tittéoh!?
?Autostop, autostop, au to stop!?

Il tutto chiaramente accompagnato da fantastici ballettini per nulla simili tra di loro…
Capiamo in pochissimo tempo che questi sono i balli di gruppo…che si fanno la mattina, il pomeriggio e la sera! Che culo!
Seguono giornate nella spiaggia stracolma di gente. Mare torbido…solo famiglie…optiamo per la piscina! Famiglie con bambini più piccoli! Oppure compagnie di ragazzini che non superano i 16/17 anni.
Ok. Prendiamo una macchina (il taxi l?abbiamo preso la prima sera…e quest?avvenimento merita un articolo tutto suo…) e cerchiamo altre spiagge.
Ah, si, questa sembra bella. Grande, poca gente.
Solo alghe! Pazzesco! Lasciamo stare!
Allora facciamo una gita. Si, finalmente una cosa saggia. Splendida giornata in gommone in giro per calette dove l?acqua era davvero spettacolare. Non mi sembra vero!
Abbiamo ancora una settimana.
La situazione più strana si presenta la sera. Serata del villaggio fino a mezzanotte e giro nel paese. E? pieno di gente. Possibile che non ci sia una – e dico una – persona sui 30 che non sia sposata o addirittura con figli??? C?è davvero un casino pazzesco, ma solo coppie o famiglie. Non una compagnia di ragazzi e ragazze. Come noi, dico. Non cerco il fidanzato, ma almeno mi piacerebbe conoscere gente! Va bene. Non importa. Entriamo e usciamo dai negozi e ci buttiamo sullo shopping. Abbiamo comprato souvenir per tutti. Quelli non mancano.
Un giorno decidiamo di girare con l?auto finché non troviamo un locale con musica in cui passare una delle ultime serate.
Giriamo, giriamo, giriamo, tutti lidi semideserti o in fase di chiusura. Ad un certo punto…finalmente…sentiamo musica provenire da un disco pub sulla spiaggia.

?Ahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh! Fermati, fermati, fermati!?

Io e Stellanogemella sembriamo impazzite! Altro che vent?anni! Per un attimo ho avuto l?impressione di averne 15 (il che non mi dispiacerebbe per nulla…).
Entriamo con un sorriso e una vitalità pazzeschi. Sembra che non abbiamo mai sentito musica in un locale o visto gente che balla! Dopo qualche minuto si avvicinano due ragazzi.

?Ccciao! Sono appena tornato dal BBBrasile e ccc?ho un liquore buonisssssimo, lo volete assagggggiare????
?Ehmmm…no, grazie!?
?Di dove siete??
?X?
?Miiiiiiiiii là ccc?ho fatto un ?rreivvvvvvvv? fantastico!?

Cazzo, ma dove siamo finiti??? Voglio tornare a casaaa! Voglio passare le serate a fare aperitivi, a ballare in locali con gente ?normale? e a non canticchiare in continuazione ?ascella, ascella, ecchisenefrega ecchisenefotte, si scopa, si spazza?. Perché queste parole poi ti rimangono in testa. Ancora adesso, ad essere sincera!
Il giorno dopo ci dicono che c?è un altro locale più bello. Con gente più ?grande?. Brutto sentirsi dire così, ma va bene lo stesso!
Ok. E? bello davvero. Musica dal vivo fino alle 2 e poi anni ?70/80 fino a mattina. Ci divertiamo un casino, ma non è possibile che non succeda qualcosa di strano anche lì.
C?è un ragazzo molto carino che gira tra pista e spiaggia. Ovviamente lo notiamo subito. Dopo un po? si avvicina. Per mezz?ora buona mi fissa immobile mentre io ballo. All?inizio fa piacere, poi fa ridere, ma ridere ridere. Poi inquieta. Non puoi stare tutto quel tempo fermo in pista a fissare una persona! Ogni tanto lo guardo perchè non so più dove girarmi! Non dice una parola. Immobile. Come una statua. E non toglie mai lo sguardo da me. E? davvero angosciante. Tra l?altro ha una maglia bianca e nel buio del locale sembra un fantasma, con un po? di fantasia?
Sono le 4?meglio andar via.
Peccato che è l?ultimo giorno di vacanza.
E? ora di tornare a casa.
13 ore di pullman e siamo di nuovo qua.
Rincontriamo tutti gli amici.

?Come sono andate le vacanze? Vi sarete sicuramente divertiti, vero??

Io sorrido.

?Mi sono riposata!?

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