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Archivio Dicembre 2006

CARO BABBO NATALE…

28 Dicembre 2006 32 commenti

Caro Babbo Natale,
a parte che da quando fai la pubblicità della coca cola e del pollo alla diavola con patate dei quattro salti in padella sei ingrassato da fare schifo.
Volevo dirti…Io la letterina non te l’ho scritta perchè:
non ho avuto tempo
mi sono dimenticata
e mi stai un po’ sul culo.
Ma ti pare che sia giusto portare (per giunta in anticipo) certi regali assolutamente non graditi?
ma che cacchio di sorprese sono?
Ma come, no si impegna ti fa anche l’albero così tu puoi ,metterci sotto i regali e te come cazzo ti comporti?
Porti le bombe sotto l’albero.
Comunque, secondo me aveva ragione VIOLET quando diceva che bevevi troppo e che forse non eri proprio una gran brava persona.
Hai portato uno spavento tremendo e anche lacrime e paura, coglione!
Però nonostante ci siamo cascati scartando il tuo pacco
peggiore, sappi che è stato un regalo di cattivissimo gusto. Dunque vedi di alcolizzarti di meno e di rimediare.
Devo dire che stai tentando di rimediare un pochino…
Ma cerca di comportarti bene vecchio stronzo, e fai un BEL REGALO.
A LORO e a TUTTI NOI.
Lo sai, tu di cosa sto parlando.
Ha la pellaccia, ma tu devi contribuire portando sotto l’albero un regalo ancora più bello: che tutto torni come prima.
E’ un ordine.
Anzi è una minaccia.
Vedi tu.

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FATELO CON NOI!

20 Dicembre 2006 28 commenti

Oggi è arrivata la notizia di un sorriso.
Un sorriso fatto da una persona che ci sta mooolto a cuore.
E’ stato un sorriso silenzioso ma per noi equivale ad un boato del 1000 grado della scala Richter.
Un sorriso fatto alla persona che più di tutte se lo meritava.
Un sorriso che ha fatto scendere lacrime di gioia finalmente.
E noi ce ne sbattiamo e siamo ottimiste.
Le Amiche Strane e tutti i loro amici sono ottimisti.
Le notizie arrivano ogni giorno.
Attraversano oceani e continenti (Grazie M.!)
E arrivano.
Ci hanno fatto piangere di rabbia, di terrore, di speranza e di gioia, oggi.
Perchè una persona ha sorriso.
E allora vuol dire che davvero ha la pellaccia dura.
Ed è forte. Noi abbiamo pianto.
E questa persona ha sorriso.
Prima delle parole.
In mezzo alle lacrime.
Un sorriso.
Ti portiamo a casa. Te lo giuro.
E ora mi rivolgo a chiunque passi di qui.
Abbiamo bisogno di una MEGA OLA VIRTUALE.
Chi passa da questo blog, la faccia.
Mentalmente, sul serio mentre il capo non vi vede, in pausa…
scrivetela….OOOOOOOOOOLA!
FATE LA OLA CON LE AMICHE STRANE.
E’ per incoraggiare i prossimi sorrisi.
GRAZIE A TUTTI IN ANTICIPO.
FATE LA OLAAAAAAAAAAA!!
OOOOOOOOOOOOOOOOOOLA!

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AVREI DA DIRE QUALCOSA

14 Dicembre 2006 37 commenti

Avrei molto da dire.
Molto da ribadire.
Troppo da urlare.
Comunque, mi limiterò, anche se la parola “limite” mi infastidisce non poco.
CE L’HO FATTA.
Quel posto è mio.
A volte faccio male a dare le cose per scontato.Si rischia parecchio.
Ma ho voluto darlo per scontato, che sarebbe diventato mio.
E ora mi ci incollo il culo, su quella sedia.
E’ mio.
Il MIO lavoro.
Che a volte mi vergogno a pensare che mi pagano.
E’ mio.
L’ho spuntata.
Ce l’ho fatta.
Chiuso il discorso.

E ce ne sarebbe un altro.
Di discorso, dico.
Su un’altra persona che CE LA DEVE FARE.
CAZZO.
E lo do assolutamente per scontato.
E basta.
ASSOLUTAMENTE.
Non voglio sentire parlare di complicazioni, problemi, rischi.
Neanche un accenno.
E poi…avevo detto che avrei delle cose da urlare.
Allora voglio urlare un enorme vaffanculo a qualunque cazzo di entità, chiamatela destino, o col nome che volete…
che ha permesso questo.
Che ha fatto sì che ora ci sia una persona che
ce la deve fare.
Dico a te.
Ce la deve fare.
Te lo ripeto con calma ancora una volta:
CE LA DEVE FARE.
Che sia chiaro, è scontato.

E comunque un po’ vaffanculo.

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LAVORATRICE SOLITARIA

8 Dicembre 2006 8 commenti

MI sono svegliata pensando a tutte le parolacce che conosco.

In tutte le lingue che conosco.

Alcune le ho anche inventate.

Il mio “capo”, quello del mio “secondo” lavoro (temporaneo fortunatamente)

ieri ha esclamato:

“Domani si lavora. Domani che cazzo di festa è?”

Stamattina era tutto chiuso.

Vado al bar, e la ragazza mi fa: “Ma dove vai di bello?”

A lavorare.

E già.

La gente fa il ponte.

Sta a casa.

Io no.

Sono stata lusingata dall’offerta. Mi ha fottuto lo stipendio.

Ho detto: Ma sì.

Oltre al MIO VERO LAVORO che adoro ma che è part time, famo anche quest’altro.

Tanto è solo per un po’.

Stamattina, sono l’unica ad essersi svegliata con in mente parolacce di ogni genere? Ditemi che qualcuno di voi si trova sotto una luce al neon nel silenzio più mortale.

Ma io me ne fotto.

Ora accendo 105.

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NON LI SOPPORTO PIU’

4 Dicembre 2006 21 commenti


Il mio medico mi ha detto che secondo lui produco troppo testosterone.
Sarà che mi stanno venendo 2 coglioni grandi come una casa.
E questo sarà perché mi incazzo. E ho ragione e faccio bene ad incazzarmi. Perché mi fanno incazzare.
Perché sarà un caso ma ultimamente ho a che fare con persone completamente pazze.
Che ?pazze? poi, non sarebbe la parola esatta per definirle.
Io so solo che ho una grandissima qualità: quando so di aver ragione non abbasso mai lo sguardo.
Ci sono due persone che andrebbero eliminate. Dalla mia vita intendo.
Schiacciare RESET.
Fargli un bel ctrl /alt /canc e vederle volatilizzarsi davanti a me.
Leccaculo a tradimento, frustrati complessati del cazzo.
Ribaltargli un tavolo in faccia.
Ecco cosa devo fare.
Mi stupisco di me stessa a volte.
Per come sto calma. Per come sto tranquilla.
Per come sorrido.
Io so tirare fuori le cose al momento giusto.
Quando è il momento. Non prima.
E ci sarà chi mi dovrà dare spiegazioni.
E chi mi dovrà chiedere scusa.
E chi dovrà abbassare lo sguardo.
E stare in silenzio.
E capire.
Che sono solo leccaculo a tradimento, frustrati e complessati del cazzo

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