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Archivio Giugno 2010

PROFUMO

16 Giugno 2010 29 commenti

I miei vicini di casa stanno facendo una grigliata sul terrazzo. Piove, fa freddo. Ma loro se ne fregano. Stanno arrostendo non so bene cosa, visto che l’odore che sento e che sta penetrando in casa mia non è proprio allettante. Immagino costine di maiale ricoperte di grasso che invece di colare via si tramuta in puzza insopportabile e mi entra nelle narici. Con questa puzza mi passa la fame. Volevo preparami un bel pranzetto leggero e invitante. Invece con questa puzza mi passa la fame. Meglio pensare a quegli odori buoni…Il profumo delle SUE magliette, la pelle di un bambino, le pagine nuove di un libro, le gommine profumate di quando eravamo piccoli. Il profumo che sentivo nella macchina di mia zia, profumo leggero da donna e fumo di sigaretta. Mi piaceva da morire. Mi piaceva l’odore della benzina, ora mi nausea. Ricordo che da piccola odiavo l’odore dei primi Arbre magique, quelli verdi, al “pino silvestre”. Poi hanno inventato gli altri profumi: arbre magique al cocco (orrore) al frutto della passione (che non ho mai capito cosa sia), al gusto fragola e panna. L’odore del cloro della piscina, l’odore sul costume da bagno: acqua di mare sabbia e sole. “Senti qua  che odore di sole!” E mia cugina mi diceva che lei non lo sentiva. L’odore dell’ospedale, di quelle lenzuola… e io pensavo a quanta gente doveva essere morta, tra quelle lenzuola. E mi veniva l’ansia. L’odore delle formiche. Da piccoli Flavio le schiacciava con le dita e poi annusava l’odore della formica. E poi c’è la gente che puzza. Nel pullman io e Cleo stavamo per svenire, è entrato un tizio che probabilmente si stava decomponendo. A volte mi sembra di sentire degli odori che non ci sono. Ci sono cose che non hanno più lo stesso odore. Ci sono donne che si improfumano stile battona…Lasciano la scia. Ci sono profumi che a me piacciono e ad altri no. C’è chi dice che il profumo gli fa venire la nausea e dice che c’è puzza di profumo…e poi non sente la puzza di fritto che ha addosso. La puzza di fritto ti si appiccica addosso, come una zecca. Puzza di ristorante cinese di periferia, puzza di MacDonald…quello poi…non lo tollero. La vicina di casa di Roxi tutte le sere alle 23 circa cucina. Frigge e soffrigge etti di aglio e cipolla. E la casa di Roxi sembra una rosticceria.

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